Una lunga e intensa sequenza sismica ha interessato la Sicilia nella giornata di venerdì 23 ottobre 2026, provocando momenti di paura tra la popolazione e facendo scattare le procedure di emergenza della Protezione civile. La scossa più forte, di magnitudo 5.5, è stata registrata alle 12:19 nel Mar Tirreno meridionale, al largo delle Isole Eolie, ed è stata avvertita distintamente a Palermo, Messina, Trapani e in numerosi altri centri dell’Isola. Le autorità hanno inizialmente diramato un’allerta arancione per rischio maremoto, successivamente revocata. Evacuate precauzionalmente alcune scuole, strutture pubbliche e il Palazzo di giustizia di Trapani, mentre l’Università di Palermo ha disposto la sospensione immediata delle attività didattiche. Alle Isole Eolie vengono segnalati cedimenti di costoni rocciosi ad Alicudi, Filicudi e Lipari. Al momento non risultano persone ferite né danni strutturali accertati agli edifici, ma proseguono le verifiche nei territori interessati.
