La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha trascorso una giornata a Palermo all’insegna della memoria e del rilancio dell’impegno dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata, a pochi giorni dal 34° anniversario della strage di via D’Amelio. La visita istituzionale si è aperta con un momento di raccoglimento lungo l’autostrada A29, nei pressi di Capaci, dove il 23 maggio 1992 persero la vita il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Qui la premier ha deposto un mazzo di fiori davanti alla stele commemorativa, rendendo omaggio alle vittime di una delle pagine più drammatiche della storia repubblicana.
Al termine della giornata Meloni ha affidato ai social un messaggio che sintetizza il significato della visita: «Capaci è uno di quei luoghi che ricordano a tutti noi il sacrificio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli uomini della scorta. La memoria è un dovere. L’impegno co…
